TT© Manifeste le projet de Giulia Cilla, Alice Tomaselli e Nicola Trezzi pour l'exposition du 16 mai, consiste dans la transformation temporain de la gallerie Unorossodue (rue Boltraffio 12, Milano) dans un espace du groupe TT©.L'appellative TT© est composé par le principe de nos prénoms (Trezzi, Tomaselli, Cilla) mais il s'agit aussi d'une sigle qui change TT©: Transdisciplinar & Transitorial CaffèTT©: Transdisciplinari & Transitori Casa editriceTT©: Transdisciplinar & Transitorial Curatorial ProjectTT©: Transdisciplinar & Transitorial Contemporary art gallery
Il logo di questo gruppo è l’illustrazione di un rizoma. La parola rizoma deriva dal titolo dell'introduzione del libro "I mille piani" di Gilles Deleuze e Felix Guattari. A sua volta il titolo di questo libro deriva dal linguaggio botanico: il termine rizoma definisce quelle crescite vegetali che si contrappongono alla crescita binaria o arborescente. Edera e patata sono considerati rizomi. Partendo da questo presupposto Deleuze e Guattari definiscono un sistema di pensiero antigerarchico e ultrapiatto basato su sistemi di connessione. Il loro sistema diventa una definizione della rete Internet ante litteram, nella quale anche il più piccolo fra i portatili può diventare un server in ogni momento e dove il sistema piramidale è impossibile da stabilirsi.Questi presupposti hanno mosso Alice Giulia e Nicola nella composizione di questo spazio che nasce a Milano ma si sviluppa con altre sedi a Londra, Zurigo, Dovera, Monaco, Lugano, Rio de Janeiro, Ginevra e Losanna. In questi spazi Alice Giulia e Nicola alternato mostre di propri lavori a interventi di altri pensatori a loro congeniali. Le qualità dei lavori esposti negli spazi delle varie sedi di Rizoma sono le seguenti: semplicità tecnica, facile trasportabilità, alta possibilità di riproduzione.Rizoma è come le boutique delle grandi firme: sulle borse e sulla pubblicità sono stampate le diverse sedi nel mondo e il packaging (borse, cartella stampa, magliette, spille) è curato nel minimo dettaglio.Rizoma è come McDonald: l'arte esposta da Rizoma è minima, semplice, tecnicamente replicabile. Gli oggetti lì esposti hanno la qualità (bassa a livello tecnico, alta a livello concettuale e "filosofico") del fast food. Gli spazi in cui sono esposte (e qui è comune all'idea di boutique) hanno una riconoscibilità di fondo (tappezzeria con dei piccoli rizomi a mo' di decorazione, moquette verde e una scritta al neon) ma al tempo stesso si adattano, come un liquido nel recipiente in cui è versato.Rizoma è come i Soros Center: si propongono come uno spazio per l'informazione, dove è possibile entrare in possesso di materiale (comunicati, riviste, cataloghi ecc.) che possa potenziare la conoscenza dello spettatore. Come i Soros Center scompaiono e riappaiono, vengono chiusi e riaprono con un altro nome o sponsor.Rizoma è come la Stazione Utopia o come la Wrong Gallery: il lavoro di Alice, Giulia e Nicola funge da catalizzatore per una serie di possibili eventi collaterali. Il team si compone per una divisione di ruoli anti gerarchica.Rizoma è come la Gagosian gallery di New York (le sue 2 sedi), Berlino (finta), Londra (sempre due sedi), Los Angeles e presto Roma: è un luogo dove vengono venduti oggetti e dove gli stereotipi della galleria d'arte (rapporto intimo con i collezionisti, legame con la città) si sposano paradossalmente con mire imprenditoriale di livello globale.Rizoma è come il progetto di metropolitana immaginaria di Martin Kippenberger: ogni fermata nel mondo ha un suo perché, ma è inserita in un progetto più ampio e utopico.Rizoma è come the shop di Tracey Emin e Sarah Lucas o come In A Gadda Da Vida di Angus Fairhurst, Damien Hirst, Sarah Lucas: il primo era una fusione fra un negozio di souvenir, una galleria di multipli d'arte e uno studio d'artista; il secondo è musealizzare (è stata organizzata nel 2004 alla Tate Britain) un trascorso, un amicizia, un legame che diventa qualcosa di più.Rizoma si propone di sfruttare l'arte, e il suo sistema, come territorio nel cui proporre più che degli oggetti o dei concetti un vero e proprio stile di vita. Giulia Cilla, Alice Tomaselli, Nicola Trezzi
-
Recent Posts
Recent Comments
Archives
Categories
Meta